In breve
- In un laboratorio ortopedico la macchina CNC è una fresatrice che ricava dal file del paziente il positivo in poliuretano: busti, tutori AFO e KAFO, invasi protesici, plantari, estetici e forme.
- Automatizza la parte più lenta e sporca del lavoro, il modello in gesso: il tecnico resta sulla modellazione e sulla termoformatura, la macchina lavora da sola.
- Con ORTHO 1004 EVO un busto si fresa in 15-20 minuti e un AFO in 10-15; con la compatta OCM un busto richiede circa un’ora.
«Automazione» in un laboratorio ortopedico non vuol dire una linea di produzione: vuol dire togliere al tecnico i passaggi ripetitivi e lasciargli quelli dove serve la sua mano. Questa guida spiega cosa fa una macchina CNC per l’ortopedia, cosa produce, in quanto tempo e come scegliere quella giusta.
1. Cosa fa una macchina CNC in un laboratorio ortopedico
La macchina a controllo numerico usata in ortopedia è una fresatrice: un utensile che gira ad alta velocità asporta materiale da un blocco di poliuretano espanso, seguendo il percorso calcolato dal software, finché resta la forma del paziente. È lo stesso positivo che prima si otteneva dal calco in gesso, ma senza gesso, senza raspa e con la forma esatta del file.
Da lì il laboratorio procede come ha sempre fatto: termoformatura, taglio, rifinitura, montaggio. È il modo più diretto di portare in digitale la produzione di dispositivi su misura, perché cambia solo il passaggio del modello e lascia intatto tutto il resto.
2. Cosa si automatizza, e cosa no
| Passaggio | A gesso | Con la fresatrice CNC |
|---|---|---|
| Rilievo della forma | calco in gesso sul paziente | scansione 3D |
| Positivo | colata, asciugatura, raspa e correzioni a mano | modellazione al computer, fresatura automatica |
| Ripetere un dispositivo | nuovo calco | stesso file, nuova fresatura |
| Termoformatura e rifinitura | il tecnico | il tecnico |
La competenza del tecnico resta al centro: decide correzioni, spinte e scarichi, e rifinisce il dispositivo. Quello che la macchina toglie è il lavoro ripetitivo, la polvere di gesso e il tempo di attesa. Mentre la macchina fresa, il tecnico può termoformare il pezzo precedente.
3. Busti, tutori, protesi e plantari: cosa si fresa
- Busti e corsetti: il positivo del tronco su cui termoformare.
- Tutori AFO e KAFO: forme più complesse, che richiedono il quarto asse.
- Invasi protesici: il positivo dell’arto residuo per costruire l’invaso.
- Plantari: i positivi, anche più paia da un solo blocco.
- Estetici di gamba e polpaccio, forme per scarpe, caschetti cranici e sistemi di postura.




4. 3 o 4 assi?
Più assi vuol dire più libertà di movimento dell’utensile attorno al blocco. Una fresatrice a 3 assi basta per busti, invasi per arto inferiore e positivi di plantari, ed è la configurazione più semplice. Il quarto asse fa ruotare il blocco durante la lavorazione e permette le geometrie che a 3 assi non si riescono a fare: è quello che serve per AFO e KAFO, estetici, forme e caschetti.
Sul quarto asse di ORTHO 1004 EVO si montano accessori dedicati, uno per ogni tipo di pezzo: la stessa macchina passa dal busto al plantare cambiando solo l’attrezzatura.
5. Materiali e blocchi
Le fresatrici per ortopedia lavorano a secco poliuretani espansi fino a 800 kg/m³, e anche legno, resina e gommapiuma. La dimensione massima del blocco decide la taglia dei dispositivi: OCM lavora blocchi fino a 500 mm di diametro per 660 mm di lunghezza, ORTHO 1004 EVO fino a 650 mm per 1100 mm.
6. Tempi di lavorazione
| Dispositivo | ORTHO 1004 EVO | OCM |
|---|---|---|
| Positivo di busto | 15-20 minuti | circa un’ora |
| Positivo di AFO | 10-15 minuti | — (serve il quarto asse) |
Il tempo macchina conta meno di quanto sembri: il vero risparmio è il lavoro manuale che sparisce e la possibilità di rifare un dispositivo dal file. Il calcolatore del risparmio fa il conto con i numeri del tuo laboratorio.
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7. Software e programmazione
Non serve un programmatore CAM. Sulle macchine Satres la lavorazione si prepara a bordo macchina con OrthoCAM e la libreria OrthoLIB: procedure guidate, parametri di sgrossatura e finitura già impostati, simulazione del percorso dell’utensile e controllo delle collisioni prima di partire.
Il sistema è aperto: la macchina accetta file STL da qualsiasi software CAD ortopedico, quindi il laboratorio continua a modellare con il programma che già conosce.
8. Spazio, corrente e polvere
- OCM: circa 80 × 120 cm, 250 kg su ruote, funziona a 220 V.
- ORTHO 1004 EVO: larga meno di 85 cm, passa da una porta normale; funziona a 380 V, oppure a 220 V in opzione.
- Polvere: il poliuretano fresato ne produce molta. Servono l’aspirazione e una zona separata dagli spazi dove si ricevono i pazienti.
9. Quale macchina per quale laboratorio
In sintesi
- OCM, se passi al digitale e produci soprattutto busti, ma anche invasi per arto inferiore e positivi di plantari. Compatta, funziona a 220 V.
- ORTHO 1004 EVO, se produci di tutto e in quantità: busti più veloci, AFO e KAFO, caschetti, gambapiede, estetici e forme per scarpe.
- Helios HS, se invece vuoi eliminare anche la termoformatura e stampare direttamente il dispositivo: vedi la guida alla stampa 3D per l’ortopedia.
Il confronto completo fra fresatura e stampa 3D, con costi e spazi, è nella guida alla scelta. E nella pagina lavori dei clienti trovi pezzi veri fatti con ORTHO 1004 EVO.
10. Domande frequenti
Serve saper programmare una macchina CNC?
No. Con OrthoCAM la lavorazione si prepara a bordo macchina con procedure guidate; la formazione dura uno o due giorni.
La fresatrice sostituisce il tecnico ortopedico?
No. Sostituisce il calco in gesso e la preparazione a mano del positivo. Correzioni, termoformatura e rifinitura restano del tecnico.
Cosa succede se la macchina si ferma?
Rispondiamo in giornata, e con il collegamento in rete vediamo la macchina anche da remoto. Tutto è spiegato nella pagina formazione e assistenza.
Ci sono incentivi per l’acquisto?
Per le imprese italiane nel 2026 c’è l’iperammortamento sui beni strumentali: i dettagli sono nella pagina sugli incentivi per l’acquisto di macchinari. Per il tuo caso, il riferimento resta il consulente fiscale.
Vuoi vedere la tua forma fresata?
Portaci un file o raccontaci quali dispositivi produci: nell’area demo di Navacchio, o in videochiamata, ti mostriamo la macchina al lavoro su un pezzo come i tuoi.